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(08/01/2018)

Comunicati e Notizie - Iniziative INAIL su autoliquidazione e bando ISI


Su indicazione del Consiglio Nazionale, si trasmettono due informative concordate con l’INAIL relative alla prossima autoliquidazione ed al recente bando ISI. 

Autoliquidazione 2018 e procedura ALPI

In vista dell'autoliquidazione dei premi Inail del 2018, il Consiglio Nazionale ha ricevuto alcune brevi schede di presentazione del servizio ALPI, con le novità introdotte per il prossimo adempimento e che qui si allegano.

Nei prossimi giorni, inoltre, l’INAIL comunicherà il link da cui sarà possibile scaricare un breve filmato che replicherà tutte le fasi della predetta procedura ALPI. Un’ottima iniziativa che lo scrivente chiederà all'Istituto di estendere anche per altri servizi telematici.

 

Bando ISI 2017

L’Avviso pubblico ISI 2017, incentivi alle imprese per la realizzazione di interventi in materia di salute e sicurezza sul lavoro in attuazione dell’art. 11, comma 5, D. Lgs n. 81/2008 e s.m.i. e dell’articolo 1, commi 862 e seguenti, della legge 28 dicembre 2015, n. 208, è stato emanato il 20 dicembre 2017.

La documentazione concernente tale iniziativa è consultabile sul sito internet www.inail.it tramite il percorso: Home page – attività – prevenzione e sicurezza – agevolazioni e finanziamenti – incentivi alle imprese – bando ISI 2017 (https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivialle-imprese/bando-isi-2017.html).

In tale sezione del sito è, inoltre, reperibile per ogni Regione e Provincia autonoma la corrispondente edizione dell’Avviso ISI 2017 opportunamente configurata.

 

L’Avviso 2017 ricalca in linea generale l’impostazione seguita per le precedenti edizioni ampliando il raggio di azione e l’efficacia, sotto il profilo prevenzionale, degli interventi ammessi.

Alle tipologie di progetto presenti nella precedente edizione 2016 (“progetti di investimento”, “progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale”, “progetti di bonifica dei materiali contenenti amianto”, “progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività”) si aggiungono:

  • i finanziamenti rivolti alle micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria, già oggetto del Bando ISI agricoltura 2016;
  • una nuova tipologia di progetto, cosiddetta “Tematica” dedicata agli interventi tesi a ridurre il rischio dovuto alla movimentazione manuale dei carichi.

 

Sono, quindi, previste le seguenti 6 tipologie di progetto, ricomprese, per la parte relativa agli stanziamenti, in cinque Assi di finanziamento:

1. Progetti di investimento (Asse di finanziamento 1);

2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e di responsabilità sociale (Asse di finanziamento 2);

3. Progetti per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di carichi - MMC (Asse di finanziamento 3);

4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse di finanziamento 4);

5. Progetti per micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività (Asse di finanziamento 5);

6. Progetti per micro e piccole imprese operanti nel settore della produzione agricola primaria dei prodotti agricoli (Asse di finanziamento 6).

 

Per ciascuno dei suddetti Assi, nell’Avviso sono indicati i soggetti beneficiari e quelli esclusi.

 

Tra le principali innovazioni dell’iniziativa 2017 si registrano:

  • la maggiore specializzazione degli interventi finanziabili nell’ambito dei “progetti di investimento”;
  • la variazione del settore di appartenenza dei destinatari per la tipologia di progetti “Micro e piccole imprese operanti in specifici settori di attività” che per questa edizione riguarderà il comparto ceramico e quello della lavorazione del legno;
  • la standardizzazione delle regole comuni ai diversi Assi di finanziamento, ove applicabile, nel rispetto dei dettami che disciplinano le diverse tipologie di finanziamento;
  • l’ampliamento, seppure limitato ad un solo Asse di finanziamento, della platea dei destinatari che, per la prima volta, consentirà l’accesso ai finanziamenti ISI agli Enti del terzo settore, non iscritti al Registro delle imprese o all’Albo delle imprese artigiane;
  • il recupero delle somme stanziate e non utilizzate da realizzarsi mediante due distinte operazioni in due diversi momenti del procedimento:

- redistribuzione somme residue per mancanza di progetti: a ridosso della conclusione del click-day è previsto l’ampliamento dell’elenco degli ammessi per regione in funzione delle eventuali residue disponibilità di budget presenti in altre regioni, nell’ambito dello stesso asse. Inoltre, tenuto conto della medesima origine dei fondi e della previsione delle domande che saranno presentate, il residuo da distribuire per l’Asse 1 sarà aumentato da eventuali residui totali degli altri Assi (residuale dopo aver coperto le richieste per tutte le regioni), con esclusione dell’Asse “Agricoltura” che è regolato da specifica norma primaria e riguarda anche fondi trasferiti dal Ministero del lavoro e delle politiche sociali;

- recupero delle somme, relative a domande non confermate per mancata consegna della documentazione nei tempi stabiliti: da rendere disponibili alle imprese collocate negli elenchi cronologici provvisori nelle posizioni immediatamente successive all’ultima domanda ammessa, operazione che verrà effettuata per una sola volta.

 

Allegati:

- All. 1: Evoluzione del servizio ALPI per aziende e Consulenti del Lavoro

- All. 2: Avviso pubblico ISI 2017 Incentivi alle imprese