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INFORTUNIO SUL LUOGO DI LAVORO…FACCIAMO CHIAREZZA!

In base all’art. 2D.P.R. n. 1124/1965 è considerato infortunio sul luogo di lavoro quello avvenuto per causa violenta in occasione di lavoro, da cui sia derivata la morte o un'inabilità permanente al lavoro, assoluta o parziale, ovvero un'inabilità temporanea assoluta che comporti l'astensione dal lavoro per più di 3 giorni.

L’occasione di lavoro sussiste ogni qualvolta l'infortunio sia collegato con un nesso causa-effetto con l'attività lavorativa.

Vi sono alcune tipologie di rischio considerate valide affinché un infortunio sia indennizzabile dall’Inail, precisamente il rischio può essere:

  • specifico: è il rischio al quale è sottoposto solo l'assicurato a causa della specificità dell'attività da lui svolto

  • ambientale: è quello insito nell'ambiente di lavoro, dall’insieme dei lavoratori operanti in un determinato luogo e dai macchinari presenti

  • generico aggravato: è il rischio al quale sono sottoposti tutti i lavoratori, ma che viene aggravato dall'attività lavorativa.

Non è indennizzabile il rischio elettivo ossia un comportamento abnorme, volontario ed arbitrario del lavoratore che lo porta a subire rischi diversi da quelli inerenti alla normale attività lavorativa.

SOGGETTI

DATORE DI LAVORO: tutti i datori di lavoro,

LAVORATORI: tutti i lavoratori subordinati e autonomi (artigiani, parasubordinati,…) nonché i soggetti ad essi equiparati, compresi i prestatori di lavoro occasionale svolto a favore di un committente imprenditore o professionista.

OBBLIGHI DEL DATORE DI LAVORO

Tutti i datori di lavoro hanno l’obbligo di comunicare in via telematica all’INAIL i dati e le informazioni relativi agli infortuni sul lavoro che comportino un’assenza dal lavoro di almeno 1 giorno, escluso quello dell'evento (comunicazione di infortunio).

Se, invece l’assenza dal lavoro risulta superiore a tre giorni deve essere elaborata la denuncia di infortunio.

La comunicazione deve essere effettuata entro 48 ore dalla ricezione del certificato (24 ore in caso di morte o sospetto di futuro decesso).

Il datore di lavoro è obbligato a corrispondere al lavoratore infortunato la retribuzione per la giornata nella quale è avvenuto l'infortunio, il trattamento di carenza, l'indennità di infortunio a carico dell'INAIL e l'eventuale integrazione al 100% della retribuzione a carico del datore di lavoro stesso.

L'indennità a carico INAIL deve essere calcolata sulla retribuzione media giornaliera, è pari al 60% o al 75% di essa e deve essere erogata per tutti i giorni dell'infortunio compresi i sabati e le domeniche ad eccezione dei primi 3 giorni di carenza.

OBBLIGHI DEL LAVORATORE

Il lavoratore deve:

  1. Il lavoratore assicurato è obbligato a dare immediata notizia di qualsiasi infortunio al proprio datore di lavoro;

  2. comunicare al datore di lavoro i riferimenti del certificato medico già trasmesso all’INAIL per via telematica direttamente dal medico o dalla struttura sanitaria competente al rilascio

  3. sottoporsi alle cure mediche e chirurgiche ritenute necessarie

  4. Il lavoratore ha diritto alla conservazione del posto di lavoro

SANZIONI

L’omessa o tardiva comunicazione all’Inail comporta la sanzione amministrativa da € 558,41 a € 2.010,28 elevata in caso di infortuni superiori a 3 giorni.