Compensazioni F24

L’art.1, commi da 94 a 98, della Legge 213/2023, cosiddetta “Legge di Bilancio”, a decorrere dal prossimo 1° luglio 2024 introduce delle restrizioni alle compensazioni tramite modello F24, al fine di prevenire condotte illecite.
La prima novità riguarda l’obbligo di utilizzare esclusivamente i servizi telematici messi a disposizione dall'Agenzia delle Entrate (Entratel/Fisconline) anche nel caso in cui vengano utilizzati in compensazione orizzontale i crediti maturati a titolo di contributi e premi nei confronti dell’INPS e dell’INAIL.
Rispetto al passato, viene quindi meno la possibilità di eseguire i versamenti in compensazione mediante i servizi diversi da quelli telematici, tipicamente l’home banking, nel caso in cui siano effettuate delle compensazioni e il saldo finale della delega sia di importo positivo.

Inoltre è previsto che, in deroga all’art.8 comma 1 della Legge 212/2016, per i contribuenti che abbiano:
- iscrizioni a ruolo per imposte erariali e relativi accessori;
- accertamenti esecutivi affidati agli Agenti della Riscossione per importi complessivamente superiori ad €. 100.000, per i quali:
- i termini di pagamento siano scaduti e- siano ancora dovuti pagamenti o non siano in essere provvedimenti di sospensione, è esclusa la facoltà di avvalersi della suddetta compensazione.
N.B. la citata previsione ostativa cessa a seguito della completa rimozione delle violazioni contestate.

Si applicano comunque le disposizioni per cui:
 l'Agenzia delle Entrate può sospendere, fino a 30 giorni, l'esecuzione delle deleghe di pagamento contenenti compensazioni che presentano profili di rischio;
 qualora in esito all'attività di controllo i crediti si rivelino in tutto o in parte non utilizzabili in compensazione, l'Amministrazione finanziaria comunica telematicamente la mancata esecuzione della delega di pagamento al soggetto interessato.

Le altre novità in materia di compensazione dei crediti, sono le seguenti:
A - la compensazione dei crediti di qualsiasi importo, maturati a titolo di contributi nei confronti dell’INPS, può essere effettuata:

- dai datori di lavoro non agricoli a partire:
1. dal 15° giorno successivo a quello di scadenza del termine mensile per la trasmissione in via telematica dei dati retributivi e delle informazioni necessarie per il calcolo dei contributi da cui il credito emerge;
2. dal 15° giorno successivo alla presentazione stessa, se tardiva;

- dai datori di lavoro che versano la contribuzione agricola unificata per la manodopera agricola a decorrere dalla data di scadenza del versamento relativo alla dichiarazione di manodopera agricola da cui il credito emerge;

- dai lavoratori autonomi iscritti alle gestioni speciali degli artigiani ed esercenti attività commerciali e dei liberi professioni iscritti alla Gestione Separata INPS a decorrere dal 10° giorno successivo a quello di presentazione della dichiarazione dei redditi da cui il credito emerge.

Resta comunque impregiudicata la verifica sulla correttezza sostanziale del credito compensato e sono escluse dalle compensazioni le aziende committenti per i compensi assoggettati a contribuzione alla Gestione Separata.


B - la compensazione dei crediti di qualsiasi importo per premi ed accessori maturati nei confronti dell’INAIL può essere effettuata a condizione che il credito – certo, liquido ed esigibile – sia
registrato negli archivi di tale Istituto.

Tale intervento consente di effettuare controlli preventivi automatizzati sui crediti utilizzati in compensazione, già in fase di elaborazione dei modelli F24, allo scopo di contrastare l’utilizzo di crediti inesistenti.


Inoltre, viene stabilito che la facoltà di avvalersi della compensazione dei crediti è esclusa:
 non soltanto per i contribuenti a cui sia stato notificato il provvedimento di cessazione della  partita IVA, ma anche
 per i contribuenti per i quali è prevista la cessazione d’ufficio della partita IVA correlata a profili di rischio relativi al sistematico inadempimento alle obbligazioni tributarie.