Repechage

Questo termine francese che significa “ripescaggio”, nel diritto del lavoro indica la possibilità, per il datore di lavoro, di adibire il dipendente a mansioni differenti rispetto a quella per la quale è stato assunto, ma per le quali comunque sia adatto, evitando così il licenziamento.

La ratio è quella di tutelare i lavoratori dipendenti da un possibile licenziamento ed evitare così che il datore di lavoro intimi dei licenziamenti per ridurre il personale.

Recentemente la Cassazione si è espressa con la sentenza n.18075 del 03/07/2025, stabilendo che “l’uso delle presunzioni è ampiamente ammesso in materia di repêchage, dato che la prova dell'impossibilità di ricollocazione dev'essere contenuta entro limiti di ragionevolezza e può considerarsi assolta anche mediante il ricorso a risultanze di natura presuntiva e indiziaria quando esistano gli elementi della precisione, gravità e concordanza, com'è nel caso di specie.”